Pasqua 25-26-27-28 Marzo 2016

Salve, la Winter Jam of Arts di Gennaio è stata un esperienza molto bella e piena di energia e tante emozioni con più di 50 partecipanti da tutto il mondo, così abbiamo deciso di proporre un nuovo evento nel periodo di Pasqua!

Per vedere foto dell’evento di gennaio clicca qua!

Roma 25-26-27-28 Marzo 2016

Siamo lieti di proporvi la Easter Jam of Arts in uno splendido agriturismo a Roma nord, immerso in un grande bosco. Ci saranno laboratori di contact, di improvvisazione corporea, di Improvvisazione musicale, tante jam, Watsu, uso di piscina calda termale, bagno turco, grotta di sale, musica dal vivo e tanto cibo di cucina italiana!

Siete tutti invitati a ballare, nuotare ed improvvisare! (potete vedere l’edizione estiva del festival a: www.jamofarts.com )

L’evento include:

– 12 ore di laboratori

– più di 24 ore di jam in sala e in piscina

– musica dal vivo con alcuni dei migliori musicisti della scena di improvvisazione musicale italiana

– uso tutto il giorno della piscina termale

– uso del bagno turco, della grotta di sale (haloterapia) e della zona relax

– grandi e ben riscaldati appartamenti

– cibo italiano tradizionale e cibo vegetariano

Ecco il programma

25-26-27-28 Marzo


Nota 1: La piscina termale calda si trova accanto alla sala danza ed è profonda circa 145cm quindi non è obligatorio saper nuotare comunque ognuno è libero di decidere se partecipare oppure no agli eventi nella piscina.

Nota 2: Per partecipare all’evento non c’è bisogno di essere danzatori o artisti in quanto il festival si rivolge a persone che vogliono sperimentare con l’arte e il movimento, indipendentemente dal fatto che abbiano una precedente esperienza. L’obiettivo è quello di esplorare e scoprire le diverse capacità che esistono dentro di noi e… buon divertimento!

Prezzi: la quota è di 195€ e comprende tutti I laboratori, tutti gli eventi, tutti I pasti e l’alloggio in appartamenti eleganti e spaziosi con altre 3-4 persone (ogni appartamento è di 55mq e in ognuno ci sono 2 condizionatori d’aria calda e bagni grandi, –vedi le foto-) e l’uso della piscina termale tutto il giorno.

info: per avere ulteriori informazioni sull’iscrizione, sul pagamento e info come raggiungerci (zona Roma nord) dovete scrivere una email a news@romacontact.com o veneris.i@romacontact.com tel:3287213546


Parte delle strutture a nostra disposizione (piscina riscaldata con acqua termale)

Parte della strutturaParte della struttura

Appartamenti

Appartamenti

Parte della sala danza

ria

Alcuni degli abitanti della fattoria biodinamica che include anche pecore, capre, conigli, un maialino appena nato ed altri animali

Ippokratis Veneris nato e cresciuto a Cnosso di Creta, la sua infanzia è stata popolata sia dal contatto diretto con il mare che dai miti del posto. Giocando nel multicolore e multiforme palazzo di Minos -oltre che nel labirinto- e crescendo con i miti di Icaro, Dedalo e quelli di Teseo, Arianna e Minotauro il suo immaginario e vita sono stati influenzati molto da questa pluriennale ed intensa esperienza. Gli utlimi anni vive a Roma.
– Nel 2011 ha collaborato con l’Università di Roma “Roma 3″, dipartimento: “Filosofia dell’Educazione” lezione teorica su “Pedagogia, CI e ricerche personali sulla didattica.
– Nel 2009 e nel 2010 ha ricevuto la residenza a Bruxelles (PARTS-ROSAS Dance Company) e a Roma dalla Regione Lazio per proseguire con la sua ricerca. Le sue opere originali “Buongiorno Amore”, “Afroditi” che sono statepresentata al Teatro Olimpico e Teatro Greco, combinano insieme elementi di teatro e danza.
– Nel marzo del 2014 è stato ospite insieme a Giulio Tremonti (ex ministro dell’economia italiana), Romano Prodi (ex primo ministro italiano ed ex presidente della comunità Europea), Ermanno Olmi (regista) alla trasmissione televisiva “fischia il vento” di Gad Lerner per Repubblica tv e canale Effe.
– Ha collaborato, insegnando e fatto spettacoli di improvvisazione, con l’Ente Teatrale Italiana.
– È docente di contact improvisation presso la scuola di teatro “il Cantiere Teatrale”.
– Insegna regolarmente due volte alla settimana Contact Improvisation sviluppando il suo metodo.
– Insegna spesso in diversi posti in Europa.
– Ha collaborato con Roberto Castello-Aldes per «racconta» premio UBU come miglior spettacolo di danza-teatro dell’anno in Italia e con molti altri.
– Nel 2011 ha deciso di non presentare più spettacoli per concentrare le sue energie sulla ricerca sulla natura umana e la saggezza dei nostri corpi.
– Co-fondatore di CORE una associazione di coreografi del centro Italia per promuovere i diritti delle arti dello spettacolo dal vivo.
– Co-fondatore di RomaContact. Un collettivo di danzatori che promuovono e danno spettacoli di improvvisazione e Contact Improvisation.
– Ha organizzato gli ultimi 8 anni molti eventi d’arte e laboratori invitando insegnanti provenienti da tutta l’Europa.
– Vive a Roma dove si è laureato alla scuola “L’Officina” dove ha studiato la tecnica rilease, tecnica Dupuy, contact improvisation, improvvisazione e composizione istantanea.
Come coreografo, ballerino e improvvisatore ha organizzato e partecipato a diversi eventi, negli ultimi dieci anni.
– Ha studiato con molti coreografi e partecipato a numerosi laboratori di teatro fisico, danza contemporanea, composizione coreografica e di contact improvisation.

Tema degli incontri: Ascolto e comunicazione, dare e ricevere, accettare ed offrire
Come posso dare, offrire la mia presenza al mio partner essendo disponibile ed aperto fisicamente, mentalmente, energeticamente a comunicare. Lavoreremo sul come essere presenti -qua e adesso- e in ascolto di noi stessi e dei partner. Esploreremo, mentre balliamo ed improvvisiamo, come accettare e come offrire per diventare il nostro incontro, una danza comunicativa, fluida ed aperta; diventare la nostra danza un vero incontro e un viaggio.

Pasquale Shuten Esposito (ITA/GER) monaco Zen (soto) e attore professionista, vive ad Amburgo pur viaggiando molto per lavoro tra’ la Germania, Italia e UK. Ha preso ufficialmente nel 2001 le ordinazioni al Tempio Zen di “Fudenji” dall’Abate del Tempio Fausto Taiten Guareschi in Italia.
È presidente dell’Associazione Culturale “Flowers in the sky” un associazione che coltiva il rapporto tra l’educazione Zen e l’arte ed è direttore artistico della compagnia “Research Performing Arts Company”.
Ha approfondito i suoi studi e la pratica Zen viaggiando in diversi Paesi e frequentando diversi dojo Zen in Europa e negli Stati Uniti. Conduce sessioni di meditazione, workshops e ritiri sulla “educazione Zen nel processo artistico”.
Come attore ha studiato, collaborato e insegnato “acting” allo Studio De Fazio in Italia, Germania e Los Angeles con D. De Fazio.
Insegna nelle scuole di recitazione in Germania: ”Artemis” a Monaco www.artemis-theater.de e “Acting and arts” a Saarbruken www.acting-and-arts.com. Lavora professionalmente come attore in teatro e nell’industria cinematografica in Italia.
È stato invitato a mostrare la sua ricerca dello Zen nelle arti al Symposium internazionale su “performance and mindfulness” all’universita’ di Huddersfield (Inghilterra) che si terra a Giugno 2016. Qui il link di un articolo fatto durante un suo workshop tenuto a Ottobre al London Buddhist Arts Centre. http://mindfulnessandperformance.co.uk/2016/01/12/pasquale-esposito-workshop-by-daniel-pla/
La sua continua ricerca sulla natura dell’io e sull’espressione e comunicazione lo sta portando a scrivere un libro “Expression and communication” (the inevitable unfolding picture) l’espressione e comunicazione dal punto di vista dell’educazione Zen. Offre con passione la sua continua ricerca sull’espressione e comunicazione dal punto di vista dell’educazione Zen, un viaggio attraverso l’esperienza creativa e artistica che di per se implica un esperienza di consapevolezza del se originale.
Una parte importante della sua educazione oltre allo zen viene dall’insegnamento di G. I. Gurdjieff che lui segue da anni viaggiando tra Londra, Roma e Los Angeles.
È certificato dall’IIFAB a guidare gruppi di esercizi di bioenergetica.
Ha studiato medicina Cinese e massaggi Shiatsu.
Ha seguito la pratica Qi Gong con maestri di riconosciuta fama internazionale e ha praticato Kundalini Yoga e l’arte marziale dell’Aikido per molti anni.
Recentemente ha finito la produzione di un documentario che ha diretto e sta ora preparando un opera teatrale multimediale come attore “La via Vegetale”.
È autore di una collezione di storie Zen ed esperienze personali “Reflex”.
Per la sua passione di tenersi sveglio, pratica la boxe a livello amatoriale.

www.flowersinthesky.comwww.artandawareness.netwww.pasquale-esposito.com

Tema del laboratorio: Improvvisazione e presenza

Ci sarà un introduzione a quella che è la tradizione e i principi dello Zen, alla meditazione Zen chiamata “Zazen” e alla meditazione camminata “Kinhin”.
– Come nelle arti cosi nello Zen, il corpo e quello che lo circonda sono una chiave al senso di consapevolezza e creatività. Esploreremo come l’evento dell’improvvisazione è in se stesso un processo in cui si diventa presente ed approfondiremo anche l’importanza dell’elemento dell’inevitabilità.
Esploreremo e vedremo come la nostra espressione è quasi sempre inconscia e meccanica e in realtà determina la nostra quotidianità. Daremo uno sguardo alle nostre abitudini espressive cosi da liberare quel fenomeno chiamato “presenza” che può solo operare nel non sapere e fuori dal nostro controllo.

Non cercare di seguire le impronte del tuo maestro, ascolta quello che loro ascoltavano “Basho”.

 

Roberto Bellatalla vissuto a Londra tra il 1978 e il 2003, è stato attivo sulla scena britannica ed europea di jazz e musica improvvisata, suonando e registrando con Elton Dean, Nick Evans, Keith Tippett, Louis Moholo, Mark Sanders, Alan Wilkinson, Evan Parker, Paul Dunmall, Paul Rutherford, Tony Marsh, Paul Rogers, Marcio Mattos, Maggie Nichols, Radu Malfatti, Tristan Honsinger, Sean Bergin, Steve Noble, Billy Jenkins e molti altri. Dal 1983 al 2006 membro del gruppo “Dreamtime” e di “Viva la Black” del batterista Louis Moholo. Scrive e lavora per e con il teatro, la poesia e la danza e si dedica ad attività didattiche per bambini, adulti e diversamente abili. Suona nel trio del chitarrista Mike Cooper “Truth in the Abstract Blues”, in solo e cura alcuni progetti di musica improvvisata acustica ed elettro-acustica.

Ivan Macera Batterista | Percussionista. Focalizza il suo percorso su un approccio tanto personale quanto melodico e di naturale sperimentazione della percussione, esprimendosi soprattutto nell’ambito dell’improvvisazione, portando l’esperienza emotiva del suono anche in campo didattico in qualità di conduttore di laboratori volti allo sviluppo di ascolto e percezione di sé, laboratori sull’architettura degli eventi e sulla costruzione di ambienti sonori.
Come percussionista prende parte a moltissimi progetti di total impro, collaborando con vari artisti della scena nazionale e internazionale:
Con Primitive Field, formazione che vede dialogare le percussioni e il didjeridoo di Christian Muela. Primitive Field è il luogo in cui questi due suoni si incontrano e generano energie antiche e inconsapevoli attraverso il drone percussivo del didjeridoo e la libera espressività dei tamburi;
Con Roberto Bellatalla, contrabbassista ed esploratore del suono; impegnati in progetti di matrice improvvisativa. Progetti esclusivamente sonori come nel caso del trio con Marilena Paradisi o con l’attrice e performer Elena Baroglio o situazioni d’interazione con la danza.
Con Entropia, collettivo di musica elettronica attivo dal 1996 nel progetto “BETWEEN LANDS”, che vede alla voce la cantante e sperimentatrice vocale Debora Longini, progetto incentrato sulla contaminazione fra suoni e soluzioni formali tipiche della musica elettronica/digitale, strumenti “terreni” come le percussioni e una vocalità che affonda le sue radici nella tradizione popolare e nel canto diplofonico, lavoro in uscita per la Eclectic;
Con Marilena Paradisi, jazz vocalist e improvvisatrice con la quale ha pubblicato nel 2013 per la Silta Records il live album “The Cave”, lavoro di ricerca nato dalla suggestione sul rapporto tra uomo e suono/risonanza all’interno di una grotta paleolitica, lavoro presentato lo scorso Gennaio 2014 all’Auditorium Parco della Musica di Roma;
Con la cantante giapponese icona della musica classica/contemporanea, nonché stretta collaboratrice di Giacinto Scelsi, Michiko Hirayama, portando in scena uno spettacolo di improvvisazioni vocali e percussive su Calligrafie Artistiche del pittore Kaede Kumasaka, opere realizzate appositamente per lo spettacolo;
Con il polistrumentista e ricercatore vocale Mauro Tiberi, con cui ha avuto un’intensa attività concertistica, presentando spettacoli che vanno dalla musica sacra fino alle più radicali sperimentazioni sonore, come il “Concerto per radiofrequenze e armonici”;
Con il sassofonista Nicola Alesini (tra gli altri collaboratore di David Sylvian), in un progetto sempre di improvvisazione e dialogo tra fiati, elettronica e percussioni;
Nell’ambito della musica classica contemporanea con la Cristiano Serino Etere Project, orchestra nata in occasione dell’ultima edizione (2013) del Festival Viva Verdi di Matera, svoltosi nel bellissimo Auditorium della Casa Cava; Nell’ambito della danza contemporanea collabora con Chiara Mogavero (performer, danzatrice e attrice); con Benedetta Capanna in un progetto chiamato “L’incantatore di Serpenti” con Mauro Tiberi al contrabbasso, ecc;
Con Fabio Gemo antropologo, documentarista e attore, direttore del Centro Studi sull’Etnodramma, con cui ha portato in scena uno spettacolo sulle “Genesi”, debuttando il 2012 nel Festival Opera Kantika di Monselice, edizione che vide ospite Alejandro Jodorowsky.
Ha suonato inoltre per: Festa Europea della Musica, Festival Internazionale di Poesia di Genova, Concerto del Primo Maggio in piazza Maggiore a Bologna, Festival Poiesis, Atina Jazz Festival, concerti all’Auditorium Parco della Musica di Roma, al Teatro India di Roma, Macro Testaccio, Teatro Valle, Centro Santa Chiara di Trento, Auditorium della Casa Cava di Matera, patrocinati dall’Ambasciata Australiana, concerti nella basilica di S.Giorgio al Velabro in Roma, nella bellissima Chiesa Luterana Evangelica, in Santa Lucia del Gonfalone (struttura dall’acustica eccezionale) e molti molti altri.

Tema del laboratorio di R.Bellatalla e I.Macera: “Chi muove chi?”

Approfondimento del rapporto tra danza e musica dal vivo, nell’improvvisazione libera. In questo laboratorio lo scopo sarà quello di esplorare al meglio i possibili sistemi di improvvisazione, quante più combinazioni esistono, alla ricerca di un ascolto, intesa e complicità tra danzatori di contact e musicisti.

Riscaldamento prima della jam con:

Andrea De Crescenzo: ingegnere meccanico inizia fin da giovane lo studio delle arti marziali e della Capoeira, diventandone insegnante. Nel 2010 inizia a praticare la Contact Improvisation con Roberto Lun. Si forma tramite numerosi workshop sia in Italia che all’estero con i principali insegnanti di Contact Improvisation e Contact Tango.
Tiene un corso di CI allo Spazio Luce. Collabora con diverse realtà artistiche per la ricerca nell’ambito del movimento e performance. Ha partecipato a diverse performance legate alla danza e improvvisazione. Attualmente è al lavoro su uno spettacolo di teatro danza con la compagnia TAC Teatro.
Il metodo di insegnamento è legato alle emozioni e al sentire il proprio corpo e la relazione con gli altri, passando per momenti liberi e di ‘gioco’. Una volta giunti ad uno stato di relazione profondo, è possibile raffinare il movimento affrontando la parte tecnica legata al movimento.


Claudio Petrassi è Pratictioner (operatore) Watsu; ha studiato Psicologia Clinica e si è specializzato nel Counseling per l’età evolutiva e nell’Art-Counseling; svolge docenze presso la scuola di Counseling “ASPIC”; ha svolto attività sportello di ascolto presso alcuni istituti scolastici; ha svolto attività di counseling nell’ambito dell’HIV, presso il Policlinico Umberto I di Roma; conduce dei gruppi sulla genitorialità, paura del volo e paura dell’acqua; ha progettato e svolto percorsi di sostegno attraverso il Watsu per ragazzi con diagnosi di autismo e nella disabilità in genere; mensilmente propone Watsu per la coppia in Belgio (Brusselles); organizza delle giornate di Watsu bebè, dove insieme ai genitori si gioca e ci si prende cura dei loro piccoli sia a terra che in acqua; conduce gruppi di AI-CHI (Taichi acquatico); coconduce gruppi di ipnosi in acqua calda; organizza percorsi formativi del Massaggio Californiano; si è formato in tecniche Psico-corporee come il Massaggio Californiano e lo Jin Shin Do. www.counseling-watsu.com

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